giovedì 17 aprile 2014

Dieci Piccoli Indiani

Buondì! Oggi vi presento l'ultimo libro che ho letto, scelto dal nostro Club del Libro: Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie.
Trama:
Dieci persone estranee l’una all’altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità , chi per bisogno, chi per opportunità , hanno accettato l’invito. E ora sono lì su quell’isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l’inizio di un interminabile incubo.

Recensione:
Un libro breve che si legge in pochissimo tempo e tutto d'un fiato. Mi è piaciuto davvero molto, la storia è particolarissima, il delitto perfetto! Un numero limitato di sospettati e il lettore ragiona per provare a capire chi sia l'assassino. Purtroppo però è quasi impossibile! L'ultimo capitolo poi, con la spiegazione del delitto fatta dallo stesso assassino, fa rimanere a bocca aperta. Bel libro!

VOTO: 9

6 commenti:

  1. "Dieci poveri negretti

    Se ne andarono a mangiar:

    uno fece indigestione,

    solo nove ne restar.


    Nove poveri negretti

    Fino a notte alta vegliar:

    uno cadde addormentato,

    otto soli ne restar.


    Otto poveri negretti

    Se ne vanno a passeggiar:

    uno, ahimè,è rimasto indietro,

    solo sette ne restar.


    Sette poveri negretti

    legna andarono a spaccar:

    un di lor s'infranse a mezzo,

    e sei soli ne restar.


    I sei poveri negretti

    giocan con un alvear:

    da una vespa uno fu punto,

    solo cinque ne restar.


    Cinque poveri negretti

    un giudizio han da sbrigar:

    un lo ferma il tribunale

    quattro soli ne restar.


    Quattro poveri negretti

    salpan verso l'alto mar:

    uno un granchio se lo prende,

    e tre soli ne restar.


    I tre poveri negretti

    allo zoo vollero andar:

    uno l'orso ne abbrancò,

    e due soli ne restar.


    I due poveri negretti

    stanno al sole per un po':

    un si fuse come cera

    e uno solo ne restò.


    Solo, il povero negretto

    in un bosco se ne andò:

    a un pino s'impiccò,

    e nessuno ne restò."

    RispondiElimina
  2. Anche io sono rimasta sorpresa dal finale, all'inizio ci avevo anche pensato che quello potesse essere l'assassino, ma visto poi come sono andate le cose lo avevo scartato, bellissimo libro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io lo dico sempre... è il giallo perfetto! E neppure io sono stata una brava detective... :)

      Elimina
  3. Il mio primo libro di Agatha Christie, l'ho adorato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io l'ho conosciuta con questo capolavoro!

      Elimina